Sono solo io
- Ale
- Un ragazzo che porta il fardello di un granello di sabbia in quell'immenso deserto che è la Terra. Alla costante ricerca di una goccia di salvezza e Amore.
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giovedì 23 luglio 2009
L'amico Jack
domenica 19 luglio 2009
Un anno fa...
mercoledì 15 luglio 2009
Ascoltandoti
Una visione sfocata mi fornisce la miseria del momento
I sorrisi si trasformano in ghigne malefiche
Un’armonia è scossa da un fiume in piena
e i pazzi sono tanti, e urlano, urlano e camminano
Spade fendenti colpiscono gravemente
su un corpo privo di speranza e serenità
Sono pagliacci che giocano a rincorrersi, l’ultimo sarà la morte
Ignari, sulle loro teste è eretta un’immensa bandiera bianca
E sventola, gagliarda del suo colore puro fa ombra ad un’atroce verità
Nascosta continuamente da sottili veli pietosi
Mani nude ancorate alla ricerca della grazia
stringenti un cappio d’angoscia
Ma c’è una montagna su di me, e cielo azzurro sul mio capo
Il rivolo amoroso scorre felice, innaffiando d’acqua gelida la gola riarsa
Un tuffo nei laghi blu, posando la malinconia su un fiore
Momento buio e profondo, colgo il gelsomino dalle tue labbra
È un sogno non dettato dal sonno
Il pianto di stelle è ai bordi del precipizio
finché la tua voce lo ferma, sciogliendolo in un abbraccio
Inarrivabile è la cima, il collegamento con il campo dei non viventi
Una farfalla variopinta si distende sulle mie ginocchia
Profuma d’amore, il suo batter d’ali è la melodia divina che domina il cielo
Spicca il volo mutando in una goccia di ghiaccio
rivelando la tua presenza con la trasparenza
Cado giù sereno, solleticato da verdi fili d’erba
Ascoltando te, ascoltando un angelo
sabato 11 luglio 2009
La fine di un passo. L'inizio di un altro.
Su un letto ormai vuoto
Quale luce t'illuminava? Quale luce t'illuminava?
Mi sono cibato delle mie ceneri, ho ali al posto delle braccia
Volare sempre più in alto, dietro un foglio bianco ricoperto di meraviglie
È una musica dolce, delirio d’Amore
Sfilo gli infiniti petali di una rosa
Una gravità inversa riporta tutto nello spazio profondo
Noi due giovani scapigliati, legati e indissolubili
A bocca aperta, la tua vita fra le mie dita
Corpi madidi di sudore, consumati dall’inesorabilità del tempo
Una Luna ci osserva avida e curiosa
Vai via, Luna