giovedì 23 luglio 2009

L'amico Jack

Era il 16 Luglio 2008. Serata a casa mia con qualche amico, approfittando dell'assenza dei miei genitori, con patatine e le solite schifezze varie, tanta birra e una bottiglia di Jack Daniel's. Già pensavo che sarebbe durata poco, cercando di approfittare di ogni momento di ispirazione, cercando parole migliori in quella bottiglia. Invece no. In questa serata malinconica è ancora lì, apro lo sportello e la scorgo in fondo: un dito di alcol ristagna ancora. Mi ha fatto compagnia in altri due momenti nei mesi scorsi: il primo il 26 Agosto 2008, e l'altro lo scorso 10 Febbraio.

La fine della scorsa estate mi vedeva obbligato a recuperare quei debiti riscontrati a scuola, biologia e fisica; mi bastava non passarne uno per ripetere l'anno, e sfiga volle (ma fu proprio sfiga?) che quel periodo coincidesse con lo stesso momento in cui avevo spostato la mia manopola su "menefreghismo" e "svogliatezza". Era un pomeriggio afoso e molto caldo, e già pensavo alle conseguenze del mio gesto, anzi, non vedevo l'ora a dir la verità; aprii lo sportello, tolsi il tappo, mi inebriai del suo profumo, e inizio a mandare giù qualche lunga sorsata. Da più di un mese il mio palato non toccava alcol così forte, la gola in fiamme, ma bastò poco per abituarsi; il "fastidio" sparì e le sorsate furono più frequenti. Il tempo non era molto, ma fu abbastanza per rendermi un pelo più inconsapevole di quel che stavo facendo. Risultato: foglio consegnato in bianco, bontà dei professori a promuovermi lo stesso, e un misto di delusione/contentezza qualche giorno dopo.

Il secondo momento condiviso con l'amico Jack, fu nella mattinata del 10 Febbraio. Per tutta la sera precedente avevo quell'idea in mente: aspettare che tutti andassero a dormire, per ubriacarmi di sana pianta, e mettere per iscritto ciò che l'ispirazione mi avrebbe dettato. Detto fatto, fino alle 2 qualche sorsetto di nascosto, e poi giù a tracannare alcol, con un foglio in mano, a scrivere una dedica per una persona che all'epoca mi piaceva molto. Mi svegliai con la finestra aperta, sverso sul letto ancora vestito, e ancora ubriaco. Niente scuola, urgeva un posto tranquillo. Mostrando apparente normalità, presi la macchina e andai a smaltire la sbornia nella Langa. Più tardi scoprii che quella dedica l'avevo trascritta inconsciamente sul mio cellulare, e inviata senza scrupoli alla persona a cui era indirizzata. Forse era proprio quello che volevo, o forse era solo un momento di delirio che si sarebbe concluso con una risata, o un pianto. Comunque tutto si è risolto con un nulla di fatto, rivelandomi però quanto sarebbe stato bello avere quella persona come amica.

Dice Vasco in una delle sue canzoni: "Accidenti all'ipocrisia/alla malinconia/alla noia che ci prende e che non va più via". Potrei prendere in prestito le sue parole per descrivere questo momento, potrei fiondarmi su quell'ultima goccia, esaurendo il mio amico Jack, consolandomi poi con l'amica grappa, potrei farne di cose. Ma stanotte nulla di tutto ciò, perchè sento che sta passando. La vedo dappertutto, ed ogni impulso che mi spinge a compiere un'azione negativa si spegne. Ciò che mi resterà dopo queste parole, sarà solo una domanda. Dove sarei ora se non l'avessi incontrata?

11 commenti:

Blogger ha detto...

Scrivi molto bene, e hai solo 19 anni vedo ora.
Compliments, torno presto a trovarti.
Blogger

PS Scusa il commento piuttosto stupido ma volevo farti, in modo semplice, i miei complimenti, solo questo.

Buba ha detto...

sono astemia , l'unico Jack con cui vorrei passare qualche ora è Jack Bauer della CTU di Losa Angeles [Kiefer Sutherland - 24].... impossibile, vedrò di procurarmi al più presto una bottiglia anch'io ! ;-)

Vale ha detto...

Ci vuole sempre il jack daniel!

Aly ha detto...

A volte capitano persone o eventi ke d'un tratto ci risollevano dal torpore misto a sconforto,a solitudine, a rabbia, in cui siamo..e ci fanno stare a galla, ke lo si voglia o no, nei momenti più tersi..
Nn è mia intenzione farti predike sull'abuso di alcool x' neank'io sn una santa :P però stai sempre allerta: se (e spero mai) dovesse tornare la solitudine userai l'alcool cm salvagente? riskierebbe di tirarti a fondo..
un abbraccio ^^

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

L'ispirazione non é legata all' alcol ma a noi stessi. Aver trovato chi riesci a scatenare in te solo emozioni intense e positive é fantastico e sono felicissimo per te.

James ha detto...

ah l'amico jack... quanti ricordi.
Non riesco più a bere whiskey se non un cicchetto.
Non dimentichi le cose che ti capitano, le metabolizzi e le reinterpreti; è un senso accettabile che ho dato al tempo, ma è solo il mio modo di vedere le cose.

Anemone Viola ha detto...

Arriverà il giorno in cui ti chiederai se la strada percorsa era quella giusta.

Complimenti per come scrivi.

Buonanotte e sogni d'oro.

tendarossa ha detto...

Leggendo questo post, stupidamente mi viene in mente che non ho mai bevuto un goccio di Jack Danieels. Potrebbe essere per questo motivo che la mia ispirazione poetica e non solo è spesso così scarsa? Dovrò provvedere in tal caso :)

Ale ha detto...

@blogger: non è un commento affatto stupido, anzi ti ringrazio. mi fanno piacere le tue visite :)

@buba: ma essendo astemia, è un bel problema :D

@vale: grazie per la tua visita :)

@Aly: ogni commento è ben accetto, e c'è differenza tra dare consigli e fare prediche ;) grazie

@Daniele: bravissimo, hai colto esattamente il senso del post

@James: mi piace il senso che gli hai dato

@Anemone Viola: grazie per la tua visita, e per i complimenti. spero di rivederti qui :)

@tendarossa: se l'ispirazione è scarsa, allora il tuo dono non sarà questo :D però un bicchierino..asd grazie per essere passato

Liuk Abbott ha detto...

Grande amico!
Ho deciso di postarti una delle mie composizioni molto affine al tuo post..

Elogio al Jack

A Dio dolce principe/ che illudi la notte vergine/ restituisci quest'anima a Dioniso,/ anima figlia di natali inquieti./ Distraimi dal mio dolore,/ rinfrancami come solo sa fare il mio amore./ A Dio Jack,/ ti saluto mentre l'ultima goccia scende dalla bocca./ Ti saluto mentre sparisci dentro me/ e tra le mie mani pericolosamente diventi tre.

jack ha detto...

io non c'entro nulla...è solo colpa del whiskye :P eheheh
Ciao Ale