martedì 2 dicembre 2008

La pianista

Dedicato ad una cara amica.

L'atmosfera è scura e densa di eccitazione. Lei è in piedi accanto al suo pianoforte nero illuminato da una luce sconosciuta. Ha la testa leggermente inclinata di lato, il viso lievemente arrossato e le labbra cariche di tensione; i chiari capelli scendono fino a poggiarsi sulle delicate spalle, contrastandosi con le tenebre. Le braccia sono distese lungo i fianchi, coperti dal lungo vestito scintillante che arriva fino ai piedi di cristallo. Dai suoi occhi si apre una vasta platea che occupa ogni angolo di posto, migliaia di occhi osservano l'unica figura al buio presente sul palco. Sottili lacrime le inumidiscono gli occhi lucenti, le mani sudate fremono e il cuore palpita fortemente, tanto che i tonfi sono percepibili dalle prime file. Decide che è il momento: fa scivolare il suo esile corpo sotto il bagliore e con calma impercettibile si mette al suo posto. Secondi di assoluto silenzio: è il momento che precede la tempesta. E' arrivata. Alza entrambe le mani con le dite rivolte verso quei tasti così grandiosi, ed inizia una sonata lenta; piano piano ogni nota accarezzata entra dentro di lei come un ricordo di gioventù. Il rossore scompare e lascia il suo posto ad un volto gioioso con un riso contento, il corpo danza a ritmo del suo cuore ed i capelli arrivano a battezzare i tasselli che compongono la musica degli Dei. La tempesta si agita impetuosa fra le poltrone vellutate, lasciando miste sensazioni di piacere alle anime dei ricchi ascoltatori. I minuti volano via come secondi, ma per la pianista sembra di essere tornata bambina: si muove con dolcezza fra gli imponenti tasti, con lo stesso sorriso. La tempesta è al termine, ha devastato di positività la sala ed ora rientra in quel corpo gentile. Minuto silenzioso di consuetudine, sposta il seggiolino e si regge in piedi. Finalmente la giusta ricompensa viene donata da lunghi battimani ed occhi commossi che danzano all'unisono intorno a lei. E' ancora giovane, incantevole e bella, pronta a regalare la giusta musica, a chi ne ha bisogno.

21 commenti:

Kylie ha detto...

Un bellissimo racconto pieno di dolcezza e affetto.

Un abbraccione

Anna ha detto...

Che bella descrizione!

Luk75 ha detto...

bravo Ale...

Anonimo ha detto...

ciao, domani c'è lo sciopero dei blog contro la legge Levi passa da me per informazioni e mi raccomando PARTECIPA E DIFFONDI!!!!!!!!!!!


ilrompiblog.blogspot.com

Buba ha detto...

così splendido che mi sembrava quasi di sentire una melodia da lontano...bravo....

Maraptica ha detto...

Deve essere davvero bella e brava...ma soprattutto emozionante, questa tua cara amica! Bravi ad entrambe allora! :*

reverso_2007 ha detto...

grazie per i complimenti alle foto...ti aggiungo subito hai miei blog amici!!Grazie a presto!!
L'Acchiappa Mosche

http://archimede2008.blogspot.com

alberto ha detto...

grazie per avermi aggiunto
ti faccio una domanda:
ma come si può personalizzare il titolo ?
ad esempio come il tuo
ci vuole dei programmi apposta?

Aly ha detto...

Veramente dolci le immagini ke sei riuscito a trasmettere cn questo scritto (vero? finto? tutt'e due? questo solo tu lo sai..^^)..sarà poi ke la melodia del piano la trovo stupenda.. mi hai fatto ricordare quando, alle medie, andavo a casa di un'amica e le kiedevo sempre di suonarmi "Per Elisa"..

Anonimo ha detto...

XDXD ALE! 'Grazie' per il tuo commento...! Ovviamente il sentimento che ti ha mosso a scrivere quello che hai scritto ha un nome, ed è 'invidia'. Magari io sarò una sciocca ragazzetta 'innamorata' come dici tu...ma almeno non mi faccio mille seghe mentali come fai tu! Ma vai a lavorare va!

P.S. Ovviamente il tono è ironico...non ti offendere! Mi sono solo difesa....;)

Ale ha detto...

grazie a tutti :)
@alberto..sì..ho usato un programma di grafica

VioletLostInTime ha detto...

Diamine.. Sei sempre più bravo e sempre più dolce. Ti voglio bene. PS: Ho la frangia T_T appena entri su msn, apro la webbbb XD

icynose ha detto...

Se c'eri, t'invidio. Ma invidio soprattutto lei, che momento meraviglioso, esporre il proprio intimo essere e venirne gratificati.
Bello poter descrivere in così bel modo, così belle cose.

icy

LAURA ha detto...

Leggendo le tue parole ho visto e vissuto la scena chiaramente, in maniera nitida. Che bella descrizione!

Darjo ha detto...

una dedica stupenda... bravo.

freenfo ha detto...

Molto bello, ti abbraccio con affetto.

Bruja ha detto...

Che bello...:-)

@enio ha detto...

i tuoi racconti sono come un quadro bellissimo dove oltre ai colori si sente anche le vibrazioni dell'anima e sopratutto la musica!Brava

Ale ha detto...

Sarah e @enio...sono un maschio :D

Maraptica ha detto...

Me n'ero accorta...
Per una "e" al posto di una "i" non ho intenzione di cambiarti sesso Ale :*

ladyoscar ha detto...

complimenti per il racconto.
Sembrava di sentirla quella musica!